Inviato: 10-05-2007 16:55:30
Ho molto gradito il tuo invito ad uno studio comparato tra Parigi e Londra, le due capitali europee che in assoluto amo di piu'.
Nella prima ho soggiornato per otto meravigliosi mesi. Lunghi e brevissimi mesi, vorrei aggiungere: lunghi per la quantita' di esperienze vissute, brevi perche' mi volarono letteralmente via.
A Londra non ho mai davvero vissuto, non cioe' per un periodo cosi' lungo, ma ci sono andato tante volte, forse una ventina, per lavoro ed in vacanza, per il breve spazio di un week-end o per un mese.
Che dire di due mondi cosi' differenti e complessi?
Mai una citta' e' stata chiamata con un nome piu' azzeccato: VILLE LUMIERE! Parigi non dorme mai, non si ferma mai. Sempre e a qualunque ora
c'e' vita e movimento e la citta' splende, anche quando i suoi larghi viali sono intrisi della persistente pioggerella autunnale.
Non conosco altra citta' che sappia far sfoggio del suo fascino pur se affogata di turisti; trasuda dai grandi boulevard come dalle stradine
chiuse al traffico di Saint Denis la mattina presto, quando l' unico rumore e' quello delle spazzatrici che frusciano sull' acciottolato
costellato delle testimonianze dei tanti cani che vi transitano.
Appare prepotente tra i bistrot liberty, sulle strade in discesa incorniciate dai rivoli che vi scorrono perenni, nelle vuote vetrine di
squallidi peep shows, nei ricami di ghisa di vecchie porte, come in Quai
aux Fleurs dove sono i medaglioni di Eloise e Abelardo o negli androni bui di una delle tante gallerie dimenticate.
Andate la sera verso le diciotto nella cattedrale gotica di Saint Denis e potrete sentire i canti gregoriani diffondersi per le vecchie strade; magari vi capitera' ( a me e' successo) di vedere due buffe prostitute nere nei loro hot paints coperti di lustrini affacciarsi incuriosite e restare in silenzio ad ascoltare.
Per non parlare di Montmartre e della superstite vigna dalla quale ancora si ricava un buon Thomery. Andate e vedere il piccolo museo di Rue Cortot.
Oppure d il quartiere latino, dove puoi ascoltare jazz fino al mattino attorno a tavolini grandi come longplaying e quando nel locale saranno
rimasti solo pochi aficionados incapaci di trovare la strada del letto, restare a parlare coi musicisti e bere con loro tra un brano e l' altro e scoprire che quel cognac non te lo hanno messo in conto.
Parigi e' questo e miliardi d' altre cose. E' una monumentalita' nuova, come L' Arc de la Defence o la Piramide, che rinnovano e accentuano un mondo di contrasti paradossali ma suggestivi che continuano ad alimentarne il fascino, nato da scelte coraggiose ed illuminate.
E' il Musee d' Orsay, dove si e' saputo conservare l' atmosfera della gare deco' per inventare un nuovo ambiente museale straordinario. Quando ci
andrete, nella miriade di impressionisti, cercate L' Origine del mondo di Gustave Courbet: vi aspetta una piccola sorpresa! :-)
E potrei continuare per decine di pagine...
Londra e' differente, come differente e' il suo fascino e l' atmosfera che vi sipuo' respirare. L' ultima vacanza, era fine giugno, si puo' dire che
l' abbia trascorsa ai Chew Gardens, tra le gardenie e i grandi padiglioni vetrati. Ricordo in particolare una domenica che ci fermammo a mangiare a un coffe shop ; era una giornata bellissima, sicche' molte migliaia di
persone avevano fatto la nostra stessa scelta. Cosi' i grandi prati erano gremiti di famiglie e i bambini correvano e giocavano ma non c'era caos e si stava bene. A mezzogiorno l' immenso prato antistante il self service era una distesa continua di gente che mangiava e beveva su teli e plaids.
Alle sedici eravamo rimasto in pochi, forse una trentina ma non c'era un pezzetto di carta o una cicca di sigaretta o una lattina a interrompere il
verde assoluto dell' erba. istintivo il confronto con quello che sarebbe stato quel prato se ci fossimo trovati nel nostro Paese...
Dimenticavo. Se vi interessa,provate a informarvi sulla comunita' che vive sotto Parigi, nei mille cunicoli e meandri che per centinaia di chilometri si estendono al disotto della citta'. So di gente che viene anche da lontano per fare questa esperienza.